Nuoto: come cominciare a praticarlo

Nel nuoto, come racconta Francesco Davide Mollica nel suo blog,  quello che conta è proprio la motivazione, anzi è essenziale, ed è molto importante che gli obiettivi siano chiari sin da subito, perché il nuoto non è uno sport che si può fare solo per tenersi in forma, questo se si intende fare a livello agonistico.

Per cui, prima di comprare tutto l’occorrente e riempire la borsa e prima di entrare in una piscina è bene da subito aver ben chiaro il proprio obiettivo. Ci serve per divertirci, per scaricare lo stress?
O magari necessitiamo di farlo per dimagrire, migliorare la tecnica e le prestazioni, così da tonificare i muscoli? Ognuno di questi obiettivi necessita di una risposta e di un approccio ben deciso, con grande motivazione e soprattutto avendo anche il tempo.

Quante volte si può andare a nuotare in piscina?

Il tempo a disposizione è quello che maggiormente va ad influenzare di molto il raggiungimento degli obiettivi. Quando è possibile andare in piscina si deve tenere conto che una sola volta alla settimana non basta, ma che occorre molto più tempo per migliorare lo stile e anche i tempi, ma una volta a settimana potrebbe bastare per sfogarsi e rimuovere lo stress.

Tenete presente che, con almeno una quantità inferiore alle 3 ore a settimana a disposizione, è opportuno sapere che non basteranno per dimagrire. Perché con il nuoto per riuscire a tonificare un po’ i muscoli occorre molto più tempo, in questo caso bisogna accontentarsi solamente di sfogare un po’ e rimuovere stress e tensioni.

Da che livello partire?

Anche il livello di partenza è molto importante, come spiega Francesco Davide Mollica, che questo sport lo ha praticato e di cui è un appassionato, invero, il nuoto va ad influire di molto su quelle che sono le aspettative, motivo per cui, inficeranno anche gratificazione e soddisfazione. Se state partendo da zero, cioè non avete mai fatto nuoto regolarmente, ma non avete nemmeno fatto altro per riuscire a tenervi in forma, sappiate che il nuoto ha tanti vantaggi.

È importante sapere che occorrono comunque costanza e tenacia per poter riuscire a nuotare regolarmente e per effettuare delle distanze sufficienti alla rimessa in forma, tenete conto che occorre fare almeno un paio di km tutte le volte, basti pensare che in una vasca da 50 metri si fanno una quarantina di vasche.

In altro caso, potreste anche essere già in forma, per esempio per il motivo che correte o andate in bici e magari avete intenzione di fare triathlon, ma sicuramente avere il fiato per correre e pedalare non è lo stesso di averlo per il nuoto. Questo perché i muscoli coinvolti non sono quelli che vengono impiegati negli altri due sport. 

Altra cosa molto importante e niente affatto banale è se si conosce quale stile. Ad esempio, per diversi programmi di fitness, quindi per dimagrire e tonificare, la cosa migliore è sicuramente quella di dedicarsi ai misti, ovvero fare tutti gli allenamenti in cui si cambiano tutti gli stili, dal libero al dorso, come dalla rana al delfino. Anche se siete a conoscenza solo di uno stile, questo potrebbe essere più un problema, perché se nuotate male vi potrete fare male, motivo per cui prima di darci dentro è meglio pensare ad affinare la tecnica, ovvero la qualità.

Quale è l’attrezzatura giusta?

In ultimo, quello che vi serve e che dovrete acquistare, oltre alla borsa per andare in piscina, sono solamente le tre principali cose per chi si avvicina al nuoto, basilari che sono:

occhialini, cuffia e costume. 

Non occorre per forza spendere da subito per il top di gamma, ma è necessario sapere come sono fatti dei veri occhiali per poter nuotare in piscina, così come scegliere una cuffia che sia comoda e che costume usare è già un buon punto di partenza.

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