Come iniziare a praticare il Karate, le caratteristiche principali di questo sport

Il Karate che tutti o quasi tutti conoscono come sport di derivazione giapponese e che è stato portato alla ribalta da celebri film, è un’arte marziale molto conosciuta per la difesa personale, nel corso del tempo è diventata uno sport da combattimento con contatto controllato, dove si vanno ad usare e conoscere delle tecniche di percussione usando gli arti superiori, inferiori e tutte le tecniche di proiezione e chiusura al suolo.

Per quanto riguarda lo studio delle tecniche per la difesa personale, spiega Francesco Davide Mollica nel proprio blog, si vanno ad aggiungere delle tecniche di leve articolari, ma anche degli strangolamenti e delle percussioni con tutte le parti del corpo. Non è semplice definire il Karate in un’unica disciplina, soprattutto se praticato in molte forme, dato che lo stesso -Karate ha diverse definizioni:

-Karate come un’arte marziale.

-Karate come uno sport da combattimento.

-Karate come una filosofia di vita.

-Karate come un’attività motoria.

-Karate come disciplina.

-Karate come metodo di difesa personale.

Le aree del Karate moderno

Adesso, è opportuno parlare di quelle che sono le aree del Karate moderno. Il Karate che viene praticato oggi si può dividere in tre micro aree, ovvero il Karate Sportivo, il Karate Benessere e il  Karate Difesa Personale. Sicuramente quello che risulta essere l’ideale, come anche per quanto riguarda tutti gli sport, è iniziare subito da piccoli, ma niente va ad impedire di poter iniziare a praticare il Karate anche da grandi.

La cosa certa è che, consiglia Francesco Davide Mollica, se si ha intenzione di intraprendere questo sport per fini agonistici è più probabile che diventi un campione iniziando da bambini, ma se si vuole praticare tale sport a livello amatoriale va bene qualsiasi età. Invece, per quanto concerne l’età in cui iniziare da bambini, l’età ideale è quella scolastica, ma si può cominciare anche dai 3 anni, anche se in tal caso si parla di attività più ludica e motoria anziché vero Karate. 

In qualsiasi caso i bambini sono quelli che hanno la possibilità di entrare in contatto con tale disciplina e che può insegnare molto per tanti aspetti. La prima cosa che il bambino riesce ad apprendere è quella di potersi relazionare con gli altri acquisendo sicurezza. Molto utile nel caso di un bambino timido che acquisirà maggiore fiducia in sé.

Inoltre, è necessario perché impara l’autodifesa. Il Karate non deve essere inteso come una disciplina offensiva, ma, al contrario, come strumento di difesa in caso d’attacco. Ciò che il bambino impara, però, è come si fa a gestire una situazione di pericolo, scegliendo quella che risulta l’opzione migliore e che potrebbe essere quella di riuscire a bloccare l’aggressore per poi riuscire a scappare e chiedere aiuto. 

In generale tutti possono praticare Karate, quindi anche qualsiasi bambino, da quello più timoroso a quello più movimentato e che può trarre beneficio dalla pratica. In particolare, per tutti i bambini che sono molto attivi o comunque molto vivaci, così possono imparare a domare le loro emozioni e ad avere più autocontrollo.

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